sabato 17 ottobre 2015

Festival della Psicologia di Bollate 17 e 18 Ottobre 2015

Torna il Festival della Psicologia di Bollate.

Nel weekend del 17 e 18 Ottobre 2015, la splendida cornice della Sala Conferenze della Biblioteca comunale di Bollate (Palazzo Seccoborella) ospiterà la terza edizione del Festival.

Ideato per diffondere la cultura psicologica, la conoscenza e la promozione della professionalità di psicologo, il Festival propone incontri culturali ad accesso libero ed ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Bollate e dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia.

martedì 5 maggio 2015

Timidezza e ansia sociale: cosa sono e come sconfiggerle

Scritto da: Dott.ssa Sara Gentilesca

Se state leggendo questo articolo e vi definite persone timide, mi preme innanzitutto sottolineare che la timidezza di per sé non è un problema: il mondo ha bisogno di persone tranquille, sensibili, riservate. Nessuno dovrebbe però soffrire o limitare la propria vita a causa della paura. L’ansia è infatti una delle sensazioni che più frequentemente tormenta le persone timide. Ma la buona notizia è che di tutte le patologie psicologiche l’ansia è quella da cui si riesce a guarire più facilmente.

Ma cosa è l’ansia?

mercoledì 22 aprile 2015

Il Bambino Interiore: liberare il Bambino che è dentro di noi

Scritto da: Dott.ssa Sara Gentilesca

Questo articolo è un viaggio alla scoperta del Bambino Interiore, quella parte di Sè autentica, creativa, spontanea che, aimè, spesso viene sacrificata e abbandonata. Ecco come liberarla...

Non lasciarti ingannare da me.
Non lasciarti ingannare dalla maschera che indosso.
Una, mille maschere, che ho paura di togliermi,
anche se nessuna mi somiglia.
L'arte della finzione e' per me una seconda natura,
ma non lasciarti ingannare.
Per l'amor di Dio, no.
Ti do l'impressione d'esser sicuro,
fingo che tutto vada bene e fili liscio,
dentro e fuori di me:

martedì 3 giugno 2014

giovedì 29 maggio 2014

L'autostima dei bambini: come aiutare i figli a crescere sicuri di sè

Vi aspetto giovedì 29 maggio, ore 17:00, presso l'Asilo Nido e Scuola Materna Crescere Bilingue per parlare di autostima nei bambini.

Ingresso gratuito.
Si prega di confermare la partecipazione.

Per informazioni:
e-mail:
asilonidobilinguecrescere@gmail.com
saragentilesca@gmail.com

venerdì 4 aprile 2014

La relazione madre-bambino: gli stili d'attaccamento e il legame con le relazioni interpersonali future

Vi segnalo questo interessante articolo che tratta della relazione madre-bambino. Spesso non ci pensiamo, ma in realtà la loro personalità si forma già dai primi mesi. Per tale ragione, fin dai primi giorni di vita è determinante il rapporto che si instaura tra i genitori e il bambino. Buona lettura! (Dott.ssa Sara Gentilesca)

Cosa sono gli stili di attaccamento? Quali sono? In che senso determinano le relazioni interpersonali, i legami affettivi futuri del bambino?

mercoledì 5 febbraio 2014

Differenze tra psicologo, psicoterapeuta, psicanalista, psichiatra e neurologo

LO PSICOLOGO
Lo psicologo è una persona che dopo una laurea di cinque anni (detta anche “specialistica”) in psicologia, compie un tirocinio obbligatorio della durata di un anno, effettuato con la supervisione di un professionista, al fine di superare l’esame di stato necessario all’iscrizione all’Ordine degli Psicologi. Solo dopo aver concluso positivamente tutti questi passaggi è possibile l’iscrizione presso il Consiglio Regionale degli Psicologi di appartenenza il quale abilita lo psicologo all’esercizio della professione. Lo psicologo, in accordo al codice deontologico che è tenuto a rispettare per legge, aggiorna continuamente la propria formazione.

Al pari della professione medica,

lunedì 27 gennaio 2014

Che relazione esiste tra Parkinson e Depressione?

Vi segnalo questo articolo che tratta del rapporto esistente tra Parkinson e Depressione. Diversi sono gli studi che mettono in evidenza tale correlazione, confermando la stretta relazione esistente tra fisico e psichico.

Leggi l'articolo:
Parkinson e Depressione: due facce, spesso, della stessa medaglia

Dott.ssa Sara Gentilesca

lunedì 13 gennaio 2014

Depressione esistenziale e depressione reattiva: riconoscerle e curarle

Segni e sintomi

Il disturbo depressivo maggiore  è un disturbo dell'umore, caratterizzata da episodi di umore depresso accompagnati da una bassa autostima e perdita di interesse o piacere nelle attività normalmente piacevoli (anedonia). Questo gruppo di sintomi (sindrome) è stato identificato, descritto e classificato come uno dei disturbi dell'umore nell'edizione del 1980 del manuale diagnostico edito dall'American Psychiatric Association.

Un paziente che sperimenta un episodio depressivo maggiore in genere

giovedì 9 gennaio 2014

Feste di Natale e depressione: che relazione esiste e cosa fare

Vi segnalo questo articolo sul rapporto esistente tra festività natalizie e depressione.
Se periodicamente riscontare un acuirsi dei sintomi depressivi in coincidenza delle festività, sappiate che esistono diversi studi a riguardo... e anche alcune azioni preventive che si possono mettere in atto.

Leggi l'articolo: "Feste e depressione"

Dott.ssa Sara Gentilesca

martedì 24 settembre 2013

Ripartono i nuovi gruppi di rilassamento a Bollate!

Da ottobre a Bollate (Mi) riprendono i nuovi Gruppi di Gestione dello Stress basati sull'utilizzo del Training Autogeno.

Il Training Autogeno è una tecnica di rilassamento consolidata che, una volta appresa, può essere utilizzata dalla persona in modo autonomo. L'efficacia di tale tecnica è stata dimostrata da numerose ricerche condotte fin dall'epoca della sua ideazione e, ad oggi, numerosi sono i campi di applicazione:
  • nella gestione delle emozioni, dello stress, dell’ansia 
  • nei disturbi del sonno 
  • nelle problematiche di carattere sessuale
  • nella dissuefazione dal fumo 
  • nel bruxismo 
  • nelle patologie con base psicosomatica (es. pressione alta,emicrania e cefalee muscolo tensive, asma, ulcera gastrica,eczema cutaneo, ecc.) 
  • nel miglioramento delle capacità di concentrazione e dellamemoria 
  • nella diminuzione della percezione del dolore 
  • nell’agevolazione del parto 
  • in ambito sportivo e in tutte quelle situazioni che richiedono il raggiungimento di un alto livello di concentrazione. 
I Gruppi di Gestione dello Stress prevedono un ciclo di 6 incontri, della durata di un'ora ciascuno, con un minimo di 4 ed un massimo di 8 partecipanti.
Il contesto di gruppo permette di creare uno spazio di condivisione che facilita l'apprendimento ed il confronto.

Per informazioni:
Cell.: 3421416394
E-mail: saragentilesca@gmail.com


domenica 8 settembre 2013

Festival della Psicologia di Bollate: 21 e 22 settembre

Il 21 e il 22 settembre si terranno due giornate dedicate ad argomenti di carattere psicologico.

L'evento è realizzato con il Patrocinio del Comune di Bollate e coinvolge vari professionisti che terranno laboratori e conferenze dedicate ad argomenti quali: rapporto di coppia, sessualità, disturbi dell'apprendimento, obesità, adolescenza, sonno, capricci, stress, paura di guidare e molto altro ancora.

In particolare, i miei interventi verteranno su due tematiche:
- "Quando i bambini fanno i capricci": incontro dedicato ad approfondire il significato dei capricci e le strategie più efficaci per gestirli. 
Ore 15:00, sala Conferenze.

- "Imparare a gestire lo stress e le emozioni con le tecniche di rilassamento": laboratorio dedicato a comprendere cosa sia il rilassamento profondo, come si ottenga e quali benefici psico-fisici comporta, con la possibilità, inoltre, di fare esperienza di alcuni esercizi del training autogeno.
Ore 16:00, Emeroteca.

L'ingresso è gratuito.

Palazzo Seccoborella
Biblioteca comunale di Bollate.

Per saperne di più visita il seguente sito:

sabato 7 settembre 2013

Consulenza psicologica online: vantaggi e limiti

La psicologia è una scienza giovane, ma che sempre di più si sta ritagliando un suo spazio negli usi della
popolazione italiana. Creare un servizio in rete dedicato alla consulenza psicologica vuol dire offrire un luogo di ascolto in cui sia possibile offrire una risposta agli interrogativi originati dal disagio e dalla sofferenza, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie e tenendo conto dei cambiamenti negli stili di vita.

E’ infatti ormai dimostrato come sia possibile creare relazioni virtuali ed avviare, pertanto, terapie virtuali purché la persona direttamente interessata sia motivata e adatta ad avvalersi di questo tipo di servizio.

Durante una consulenza online lo psicologo

venerdì 30 agosto 2013

L'elaborazione del lutto

Cos’è il lutto?

La parola lutto deriva dal latino “lugere“ che significa piangere.

Per lutto s’intende la perdita fisica di una persona significativa con il carico emotivo che implica ed il periodo di tempo che la segue.

L'"elaborazione del lutto" consiste dunque nel lavoro di rielaborazione emotiva dei significati, dei vissuti e dei processi sociali legati alla perdita dell'"oggetto relazionale", ovvero della persona (parente o amico) con la quale si era sviluppato un legame affettivo significativo, interrotto dal decesso della stessa.

Il lutto non è, però, collegato solamente alla morte:

domenica 25 agosto 2013

Lo Stress da Rientro: come fare a ricominciare dopo le vacanze

Lo Stress da Rientro è una vera e propria sindrome ed è determinata dalla tensione psicofisica che si innesca col finire delle vacanze. Si stima che un italiano su dieci ne soffra.
Il nome dello stress post-vacanza, in inglese, è Post-Vacation Blues, da "blue" che significa anche tristezza, depressione. A questo significato si riallaccia anche il nome dello stile musicale blues, originariamente canto di tristezza, dolore e angoscia quotidiana, diffuso tra le comunità nere americane in schiavitù. Tuttavia, è importante sottolineare come lo Stress da Rientro non vada confuso con ciò che viene diagnosticato come depressione.

Quali sono i sintomi più comuni?

lunedì 8 luglio 2013

Felicità: missione possibile o impossibile

In teoria vi è una perfetta possibilità di felicità: credere all'indistruttibile in noi e non aspirare a raggiungerlo. 
(Franz Kafka)

A cura di Sara Gentilesca

Il tema della felicità da sempre appassiona scrittori, poeti, filosofi, psicologi, persone comuni, che hanno cercato di descrive le condizioni favorevoli e sfavorevoli al raggiungimento di tale stato.

domenica 5 maggio 2013

Se mi ami ascoltami! Perché è così difficile comunicare


L'essere umano è un "animale relazionale". Fin da subito in relazione con gli altri esseri umani e, nel corso dello sviluppo, inizia a COMUNICARE, cioè a trasmettere intenzionalmente informazioni, pensieri, richieste, stati d'animo. Il comunicare è dunque tanto radicato nella natura umana che raramente ci soffermiamo a riflettere sul modo in cui utilizziamo tale strumento. 
A volte lo facciamo, soprattutto quando il nostro interlocutore ci risponde male o si chiude in silenzio. In questi casi ci interroghiamo, tuttavia, su «cosa dire», mentre più raramente riflettiamo sul «come dirlo». 
Eppure la comunicazione è un fenomeno tanto connaturato nella natura umana quanto complesso. E questo perché se da un lato c'è una persona che trasmette un messaggio con determinate intenzioni (chiedere, consolare, rassicurare, ferire, e mille altre), dall'altro c'è un interlocutore che attribuisce i suoi significati al messaggio ricevuto.
Qual è allora il "segreto" di una comunicazione efficace?

mercoledì 1 maggio 2013

Quando gli altri fanno paura: l'ansia sociale

"La fobia sociale, detta anche sociofobia o disturbo di ansia sociale, è la paura intensa e pervasiva di trovarsi in una particolare situazione sociale, o di eseguire un tipo di prestazione, che non siano a chi ne è affetto familiari e da cui possa derivare la possibilità di subire un giudizio altrui [1]. Si tratta di un particolare stato ansioso nel quale il contatto con gli altri è segnato dalla paura di essere malgiudicati e dalla paura di comportarsi in maniera imbarazzante ed umiliante. Le persone affette da questa fobia, evitano situazioni spiacevoli, o se sono costrette ad affrontarle, sono molto a disagio con loro stesse". (cfr. Wikipedia)

Dunque ciò che caratterizza l'ansia sociale è la paura di situazioni sociali (interagire con gli altri o anche semplicemente essere osservati in qualche situazione) o di prestazione. Ad esempio,

venerdì 26 aprile 2013

Cosa succede dallo psicologo: le risposte ad alcune delle domande più comuni

Molti pazienti, al loro primo colloquio, mi chiedono con un misto di curiosità e preoccupazione "ma quindi vengo qui da lei è cosa devo fare?".
Oggigiorno andare dallo psicologo non è più percepito negativamente come una volta e sono quindi molte le persone che, in alcuni momenti di difficoltà, hanno deciso di rivolgersi ad un professionista. Eppure, non sempre è così chiaro che cosa fa uno psicologo e la scelta di contattarlo è spesso combattuta e accompagnata da dubbi, perplessità (e non solo per il costo che comporta), scetticismo e timore.